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53 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Incontro tra Consiglio Direttivo e Commissioni d’Albo- 11 marzo 2026

    Nella giornata di ieri, presso la sede dell’Ordine TSRM e PSTRP di Pavia in Viale Campari 30 , si è svolto l’incontro tra il Consiglio Direttivo e le Commissioni d’Albo (CD–CDA) , un importante momento di confronto e condivisione sulle attività e sulle progettualità rivolte agli iscritti. Durante l’incontro sono stati affrontati diversi temi di interesse per i professionisti afferenti al nostro Ordine, con particolare attenzione alle iniziative future e alle opportunità di crescita professionale per gli iscritti. Nel corso della serata è intervenuto anche il dr. Luca Boncompagni , che ha presentato la propria esperienza di servizio civile in Camerun , raccontando ai presenti il valore umano e professionale di questo percorso e le attività svolte durante l’esperienza. L’intervento ha suscitato grande interesse tra i partecipanti e rappresenta un esempio significativo di impegno professionale e umano. L’Ordine valuterà la possibilità di promuovere e segnalare iniziative analoghe agli iscritti interessati , al fine di favorire esperienze formative e professionali anche in contesti internazionali. L’incontro si è confermato un momento utile di dialogo e collaborazione tra il Consiglio Direttivo e le Commissioni d’Albo, con l’obiettivo di sviluppare progettualità sempre più vicine alle esigenze dei professionisti iscritti.

  • Grande partecipazione al corso “Decision Science and Ethics in Artificial Intelligence”

    Sabato 7 marzo , presso la sede dell’ Ordine TSRM e PSTRP di Pavia  in Viale Campari , si è svolto il corso dal titolo “Decision Science and Ethics in Artificial Intelligence” , dedicato all’approfondimento del ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali in ambito sanitario e alle relative implicazioni etiche. L’evento ha registrato un’ampia partecipazione di professionisti sanitari , confermando il forte interesse verso tematiche innovative e sempre più centrali nella pratica professionale. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi aspetti legati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel contesto sanitario, con particolare attenzione ai processi decisionali, alla responsabilità professionale e alle questioni etiche  connesse all’impiego di tali tecnologie. L’Ordine TSRM e PSTRP di Pavia desidera rivolgere un sentito ringraziamento ai relatori  per il contributo scientifico e la qualità degli interventi, nonché agli organizzatori dell’evento , Dr. Giovanni Alterio  e Dr. Pasquale Piemontese , per l’impegno profuso nella realizzazione dell’iniziativa. Momenti formativi come questo rappresentano un’importante occasione di aggiornamento professionale, confronto e crescita  per tutti gli iscritti.

  • Convocazione assemblea ordinaria degli iscritti all'Ordine TSRM e PSTRP di PAVIA - Approvazione bilancio preventivo 2026

    L’Ordine TSRM e PSTRP della Provincia di Pavia comunica che è stata convocata l’Assemblea ordinaria degli iscritti per l’approvazione del bilancio preventivo 2026 . L’Assemblea si terrà in seconda convocazione il 17 dicembre 2025 alle ore 18.00 , presso la sede dell’Ordine in Viale Campari 30, Pavia . L’ordine del giorno prevede: verifica dei poteri; approvazione del verbale precedente; introduzione del Presidente; relazione del Tesoriere sul bilancio preventivo 2026 e sulla Tassa di Iscrizione Annuale; votazione per l’approvazione del bilancio; aggiornamenti sulla gestione delle morosità; presentazione delle progettualità formative 2026 (II e III edizione del Corso di Venipuntura, II edizione del Corso per Commissari di Laurea, corso interprofessionale sul ruolo del professionista sanitario sul territorio); varie ed eventuali. Al termine dei lavori, tutti gli iscritti sono invitati a partecipare a un brindisi e agli auguri di Natale del Presidente .

  • Corso di Venipuntura – 8 novembre 2025

    L’Ordine TSRM e PSTRP della Provincia di Pavia comunica il positivo svolgimento del Corso teorico-pratico di Venipuntura , tenutosi in data 8 novembre 2025  presso l’ Aula Magna della Clinica Città di Pavia , in Via Gaffurio 15 – Pavia . L’iniziativa, rivolta ai professionisti iscritti agli Albi TSRM, TFCPC e TSLB , ha avuto l’obiettivo di fornire conoscenze aggiornate e competenze operative immediatamente applicabili nella pratica clinico-assistenziale. Il programma ha previsto sessioni teoriche e attività pratiche su manichino, favorendo il confronto diretto con i docenti e la condivisione di buone pratiche professionali. L’Ordine desidera ringraziare i partecipanti per l’adesione e l’interesse dimostrato, nonché i relatori che hanno contribuito alla qualità dell’evento formativo. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Ordine a supporto dell’aggiornamento continuo e dello sviluppo professionale degli iscritti, attraverso percorsi formativi mirati e di elevato valore scientifico. Per future attività formative, aggiornamenti e nuove iniziative, si invita a consultare periodicamente il sito istituzionale.

  • Celebriamo la Giornata Internazionale del Tecnico Ortopedico: Autonomia e Benessere al Centro

    Oggi ricorre la Giornata della Tecnica Ortopedica , un evento promosso globalmente da ISPO (International Society for Prosthetics and Orthotics). In questa occasione, la Commissione di albo nazionale dei Tecnici Ortopedici, parte della FNO TSRM e PSTRP, desidera mettere in luce il ruolo cruciale  di questi professionisti sanitari. Essi sono instancabilmente impegnati nel ripristinare l'autonomia e l'indipendenza di vita per i pazienti che ne hanno bisogno. L'Importanza delle Competenze Specialistiche Il Tecnico Ortopedico combina conoscenze specialistiche  con l'applicazione di tecnologie all'avanguardia. Questa sinergia permette loro di progettare e creare dispositivi essenziali. Tra questi rientrano protesi, ortesi e una vasta gamma di supporti personalizzati. Tutti questi strumenti hanno l'obiettivo primario di migliorare concretamente la qualità della vita  degli assistiti. L'Ascolto come Fondamento della Cura Ogni dispositivo ortopedico, prima di essere realizzato, nasce da un processo fondamentale: l' ascolto attivo e scrupoloso . Solo attraverso una profonda comprensione delle specifiche esigenze sanitarie di ogni individuo, questi specialisti possono elaborare e mettere a punto soluzioni su misura . Questo approccio garantisce che la risposta terapeutica sia non solo tecnicamente eccellente, ma anche perfettamente aderente alle necessità del paziente. Un Riconoscimento per l'Impegno Quotidiano La Commissione di albo nazionale dei Tecnici Ortopedici esprime la sua gratitudine e il suo ringraziamento a tutti i colleghi. Vengono definiti veri e propri presidi di prossimità  sul territorio. Il loro impegno costante e la dedizione quotidiana sono elementi essenziali che contribuiscono in modo significativo al benessere generale della popolazione . 5 novembre 2025 La Commissione di albo nazionale dei Tecnici Ortopedici

  • L’Ordine TSRM e PSTRP di Pavia alla CorriPavia 2025

    Domenica 12 ottobre 2025 l’Ordine TSRM e PSTRP di Pavia ha preso parte con entusiasmo alla CorriPavia 2025 , manifestazione sportiva che ogni anno anima la città unendo sport, salute e comunità. La presenza dell’Ordine ha voluto testimoniare il legame con il territorio e l’impegno nel promuovere stili di vita sani, prevenzione e benessere. Colleghi e colleghe hanno partecipato sfilando con le vele e i loghi dell’Ordine, portando in corsa i valori della nostra comunità professionale. Un ringraziamento speciale va: al Sindaco di Pavia , che ha voluto condividere con noi un momento simbolico indossando la maglietta dell’Ordine; a tutti i professionisti iscritti che hanno preso parte all’iniziativa con entusiasmo. Questa partecipazione rappresenta non solo un’occasione di visibilità per l’Ordine, ma anche un’opportunità per ribadire come i professionisti della salute siano parte attiva della comunità, dentro e fuori dagli ambiti sanitari. Ordine TSRM e PSTRP di Pavia “In corsa per la salute”

  • Celebrando 70 anni di Ortottica: una professione fondamentale per la salute degli occhi

    Il 21 settembre 1955, con il DPR che ufficializzava la professione, nasceva la figura dell’Ortottista. Oggi, dopo sette decenni, essa è riconosciuta come una delle 31 professioni sanitarie dello Stato italiano. Il primo corso universitario in ortottica fu istituito all’Università degli Studi di Milano. Da allora la professione ha visto una crescita costante, evolvendosi insieme ai cambiamenti del sistema universitario pur mantenendo un’identità forte, sia dal punto di vista clinico che scientifico. Secondo la Commissione nazionale degli Ortottisti della FNO TSRM e PSTRP, l’Ortottista oggi integra competenze solide con nuove tecnologie per rispondere ai bisogni moderni di salute della popolazione. Le attività vanno dalla prevenzione , alla riabilitazione , fino alla diagnostica . Negli anni l’ambito di intervento si è ampliato: si prende parte alle valutazioni di base per la certificazione della disabilità; si collabora nei progetti di vita multidimensionali introdotti dal Decreto Legislativo 62/2024; si contribuisce alla ricerca oftalmologica, partecipando anche allo sviluppo precoce di diagnosi genetiche e trattamenti innovativi; si assume un ruolo crescente nelle Case di comunità. Nei contesti in cui l’Ortottista opera, l’uso di strumenti come il retinografo e l’OCT è diventato parte integrante dei requisiti essenziali, specialmente in attività preventive che oggi sono in molti casi facoltative, ma che, secondo la professione, dovrebbero diventare obbligatorie. Questo non solo per salvaguardare la salute visiva, ma anche per ridurre i costi sanitari e sociali derivanti dalla mancata prevenzione. Le statistiche recenti mostrano che il tasso di disoccupazione entro un anno dal conseguimento della laurea in Ortottica è basso: solo il 4,9% . Questo dato colloca la professione tra le più richieste nel settore privato. Nel pubblico, invece, resta la sfida di riconoscere pienamente le competenze, anche a causa della diffusa precarietà dei contratti. La Commissione nazionale sottolinea anche il tema dell’attrattività dei corsi di laurea: le procedure per l’accesso non sono più adeguate, l’intervallo tra luglio e settembre è troppo breve, e molti studenti abbandonano o si iscrivono in ritardo. Per migliorare servirebbe, tra le altre cose: far conoscere meglio il corso già in primavera; abbassare i costi dell’iscrizione universitaria; garantire tirocini vicini al luogo di residenza. In questi settanta anni, l’Ortottista ha saputo preservare la sua specificità professionale ma anche collaborare in modo multidisciplinare, partecipando attivamente a campagne di prevenzione visiva e lavorando con altre figure sanitarie. Con orgoglio, la Commissione celebra questo anniversario non solo come ricorrenza, ma come spinta per il futuro: garantire competenze all’avanguardia, servizi di qualità nella salute visiva, e fare in modo che la vista diventi davvero un diritto tutelato per tutti.

  • Incontro Zaffini e Professioni Sanitarie: Analisi e Prospettive delle Riforme in Atto

    L'attuale Servizio Sanitario Nazionale (SSN) sta attraversando una delle fasi più complesse della sua storia, segnata da carenza di personale, carichi di lavoro insostenibili e una crescente necessità di valorizzare i suoi professionisti. In questo scenario, l' incontro tra il Senatore Francesco Zaffini , Presidente della X Commissione Affari Sociali, Sanità, Lavoro Pubblico e Privato, e i vertici della Federazione nazionale degli Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP) rappresenta un momento di fondamentale importanza. Non si tratta di un semplice dialogo istituzionale, ma di un tavolo di lavoro che potrebbe definire il futuro normativo ed economico di migliaia di operatori sanitari. Il focus del dibattito si è concentrato su due pilastri che da tempo costituiscono il cuore delle rivendicazioni di categoria: l' abolizione del vincolo di esclusività  per i dipendenti pubblici e l'introduzione di una flat tax sugli straordinari sanità . Queste proposte non sono meri correttivi tecnici, ma potenziali leve strategiche per aumentare l'attrattività del SSN, ridurre le liste d'attesa e offrire nuove prospettive di carriera ai professionisti. Questo articolo non si limiterà a riportare la cronaca dell'evento. Analizzeremo in profondità il significato e le implicazioni di queste riforme, esplorando i benefici attesi, le sfide da affrontare e il loro inserimento nel più ampio contesto della riforma della sanità territoriale . L'obiettivo è fornire a ogni professionista sanitario una bussola per comprendere i cambiamenti in atto e le opportunità che ne possono derivare. L' incontro Zaffini professioni sanitarie  è più di una notizia: è un segnale di cambiamento che merita di essere compreso in ogni sua sfaccettatura. Il Contesto: Perché Questo Incontro è Decisivo? Per cogliere la reale portata del dialogo tra il Senatore Zaffini e la FNO TSRM e PSTRP, è essenziale comprendere il contesto di profonda trasformazione che vive la sanità italiana. Le proposte discusse non nascono oggi, ma sono la risposta a criticità strutturali che si sono aggravate negli ultimi anni. La Crisi di Attrattività del Servizio Sanitario Nazionale Il SSN soffre di una "emorragia" di talenti. Secondo recenti dati, migliaia di professionisti ogni anno scelgono di lasciare le strutture pubbliche per il privato, per l'estero o per abbandonare del tutto la professione. Le cause sono note: Carichi di lavoro eccessivi:  turni massacranti e la gestione di un'utenza sempre più complessa portano a un rapido burnout. Retribuzioni non competitive:  lo stipendio nel settore pubblico è spesso inferiore a quello offerto dal privato, a parità di competenze e responsabilità. Scarse prospettive di carriera:  la rigidità del sistema pubblico rende difficile per i professionisti vedere un percorso di crescita chiaro e meritocratico. In questo quadro, l' incontro Zaffini professioni sanitarie  assume un valore strategico: si cerca di agire direttamente sulle leve che possono rendere di nuovo il lavoro nel pubblico una scelta desiderabile e sostenibile. Le Richieste Storiche degli Ordini TSRM e PSTRP La Federazione rappresenta 19 Ordini e oltre 200.000 professionisti che costituiscono una colonna portante del sistema di diagnosi, cura e riabilitazione. Da anni, le loro richieste si concentrano su un punto chiave: il riconoscimento giuridico ed economico del loro ruolo. L' abolizione del vincolo di esclusività  e una tassazione di vantaggio per il lavoro extra sono richieste che mirano a equiparare i professionisti sanitari ad altre categorie del pubblico impiego, garantendo maggiore autonomia e un più equo ritorno economico per il loro impegno. Abolizione del Vincolo di Esclusività: Cosa Significa Davvero? Il vincolo di esclusività impone ai dipendenti pubblici del comparto sanità (a tempo pieno) di non poter svolgere attività libero-professionale al di fuori dell'orario di servizio. Questa norma, pensata per garantire la totale dedizione al servizio pubblico, oggi viene vista da molti come un limite anacronistico. Analisi della Normativa Attuale: Limiti e Criticità La legge attuale crea una disparità di trattamento, in particolare rispetto alla dirigenza medica, che può optare per il rapporto non esclusivo. Per i professionisti del comparto, questo si traduce in: Impossibilità di arrotondare:  non è possibile mettere a frutto le proprie competenze nel settore privato per integrare il proprio reddito. Freno alla crescita professionale:  l'impossibilità di fare esperienze diverse limita l'acquisizione di nuove competenze e la contaminazione di buone pratiche tra pubblico e privato. Incentivo alle dimissioni:  di fronte a un'offerta economicamente più vantaggiosa, molti professionisti sono costretti a lasciare il posto pubblico. L' abolizione del vincolo di esclusività  permetterebbe di superare questi limiti, consentendo al professionista di gestire la propria carriera in modo più flessibile e dinamico. Esempi Pratici e Vantaggi Concreti Cosa cambierebbe nella pratica? Un Fisioterapista  dipendente di un ospedale pubblico potrebbe aprire un piccolo studio privato o collaborare con una società sportiva nel suo tempo libero. Un Tecnico di Laboratorio  potrebbe offrire consulenze specialistiche a strutture private o partecipare a progetti di ricerca esterni. Un Logopedista  potrebbe seguire privatamente pazienti che non riescono ad accedere tempestivamente al servizio pubblico, contribuendo anche a ridurre le liste d'attesa. Questo non solo aumenterebbe il reddito del singolo, ma arricchirebbe il suo bagaglio di esperienze, con un ritorno positivo anche per la struttura pubblica di appartenenza. Flat Tax sugli Straordinari: Un Incentivo Concreto? Un'altra proposta centrale dell' incontro Zaffini professioni sanitarie  è l'introduzione di una tassazione agevolata, o flat tax , sul monte ore straordinario. L'obiettivo è duplice: incentivare i professionisti a offrire maggiore disponibilità per abbattere le liste d'attesa e garantire che un maggior impegno si traduca in un reale vantaggio economico. Come Funzionerebbe la Tassazione Agevolata Attualmente, le ore di lavoro straordinario sono soggette alla tassazione ordinaria IRPEF, che può arrivare a "mangiare" quasi metà del compenso lordo. Con la flat tax, si applicherebbe un'aliquota fissa e più bassa (ad esempio, il 15%) sull'intero importo degli straordinari. Esempio Pratico: Ipotizziamo che un professionista sanitario guadagni 100€ lordi per ore di straordinario. Con tassazione ordinaria (es. aliquota 35%):  il netto percepito sarebbe di circa 65€. Con flat tax al 15%:  il netto percepito sarebbe di 85€. Su un pacchetto di 10 ore mensili di straordinario, la differenza netta per il professionista sarebbe di 200€. Questo rappresenta un incentivo potente a farsi carico di lavoro aggiuntivo, con un impatto diretto sulla capacità del sistema di erogare prestazioni. Valore Aggiunto: la Visione sulla Riforma della Sanità Territoriale Le proposte discusse non sono isolate, ma si inseriscono nel più ampio disegno della riforma della sanità territoriale  finanziata dal PNRR. La creazione di Case e Ospedali di Comunità e delle Centrali Operative Territoriali richiede un nuovo modello organizzativo in cui le professioni sanitarie TSRM e PSTRP avranno un ruolo sempre più centrale e autonomo. Errori da Evitare nell'Implementazione delle Riforme Perché queste riforme abbiano successo, è fondamentale evitare alcuni passi falsi: Non Regolamentare la Libera Professione:  L'abolizione del vincolo di esclusività deve essere accompagnata da regole chiare per prevenire conflitti di interesse e garantire che l'attività extra-lavorativa non vada a scapito della qualità del servizio pubblico. Trascurare la Formazione:  I professionisti devono essere supportati con percorsi formativi per gestire gli aspetti fiscali, legali e manageriali della libera professione. Considerare la Flat Tax un Sostituto del Rinnovo Contrattuale:  Gli incentivi sugli straordinari sono importanti, ma non devono distogliere l'attenzione dalla necessità di adeguare gli stipendi base, che restano il fondamento di un rapporto di lavoro equo. Il successo dell' incontro Zaffini professioni sanitarie  si misurerà sulla capacità del legislatore di tradurre queste proposte in norme equilibrate, che modernizzino il sistema valorizzando chi ci lavora ogni giorno. Conclusioni: Quale Futuro per le Professioni Sanitarie? L'incontro tra il Senatore Zaffini e i rappresentanti degli Ordini TSRM e PSTRP ha acceso un faro su temi non più rimandabili. L' abolizione del vincolo di esclusività  e la flat tax sugli straordinari sanità  non sono solo misure "tampone" per arginare la crisi, ma rappresentano un cambio di paradigma: considerare il professionista sanitario non più come un semplice esecutore, ma come un partner autonomo e responsabile della salute pubblica. Il percorso è ancora lungo e richiederà un attento lavoro di definizione normativa, ma la direzione sembra tracciata. Per i migliaia di professionisti in attesa di un segnale, questo dialogo rappresenta la speranza concreta di un futuro in cui competenza, impegno e merito trovino finalmente il giusto riconoscimento. Il prossimo passo per ogni professionista è rimanere informato attraverso i canali ufficiali del proprio Ordine e partecipare attivamente al dibattito. Il futuro della sanità si costruisce oggi, con proposte concrete e un dialogo costruttivo tra politica e professioni.

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